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Come posso dimostrare la conformità?

Questo articolo spiega come dimostrare e provare la conformità alla normativa sulla legionella utilizzando BriqSafe, acquisendo, valutando e riportando i dati rilevanti su località, sistemi, aree e beni.

Nota

Ruoli richiesti: Ispettore (per le valutazioni), Tecnico (per l’inserimento dati e il collegamento dispositivi), Responsabile (per approvazioni e gestione casi)

Preparazione della località e dei beni per la conformità

Assicurarsi che tutte le località, strutture, sistemi, aree e beni siano correttamente registrati e dettagliati affinché il piano di conformità possa essere generato e applicato correttamente.

  1. Aprire la scheda Strutture della località e aggiungere eventuali strutture mancanti indicando il Nome Struttura e il Tipo Struttura. In alternativa, modificare il Tipo di Impianto e il Regime di Controllo.
  2. Inserire i sistemi sotto ogni struttura aprendo la scheda Sistemi e aggiungendo il Tipo di Sistema richiesto. Assegnare un nome al sistema se desiderato, altrimenti verrà usato il tipo come predefinito.
  3. Creare aree all’interno delle strutture tramite l’editor della pianta: selezionare un piano, usare Aggiungi Ambiente, disegnare e denominare l’ambiente, assegnare un Tipo di Ambiente e salvare la pianta.
  4. Popolare i beni posizionandoli sulla pianta nell’apposita modalità Beni usando la Libreria Beni. Selezionare un ambiente e aggiungere i beni cliccando sul tipo o trascinandoli nel punto esatto.
  5. Completare i dettagli principali di ogni bene aprendo la scheda dalla lista Beni: compilare il campo obbligatorio Numero Bene, aggiungere eventualmente un Nome, selezionare la Posizione nella Rete e salvare.
  6. Collegare ciascun bene ai sistemi di riferimento aprendo la scheda Sistemi Collegati, utilizzando Collega sistema per selezionare uno o più sistemi nella stessa località.

Si ricorda che il regime di controllo assegnato a strutture o aree definisce le attività di conformità generate. Senza un regime di controllo non verranno create attività di conformità.

Eseguire una valutazione del rischio

Usare le valutazioni del rischio per registrare e verificare i dati di conformità su località, sistemi, aree e beni.

  1. Avviare una valutazione del rischio aprendo la scheda Strutture della località e selezionando Nuova Valutazione del Rischio. Impostare l’ambito e la programmazione secondo necessità e creare la valutazione.
  2. Definire l’ambito della valutazione selezionando strutture, aree e sistemi da includere tramite il selettore Seleziona Ambito.
  3. Completare la raccolta dati di conformità nelle seguenti fasi nella sezione Da fare della valutazione:
  • Sistemi: Aprire ciascun sistema, compilare Nome Sistema, Stato Operativo e Parametri. Modificare la valutazione in Positivo o Negativo se necessario e salvare.
  • Aree: Aprire ogni area, compilare Nome Area, Occupazione (per gli ambienti), Tipo di Impianto se richiesto, e Parametri. Correggere manualmente lo stato della valutazione se si discosta dal risultato automatico, quindi salvare.
  • Beni: Aprire ciascun bene, verificare i dettagli e inserire i Parametri manualmente o dai dati dei sensori. Modificare lo stato automatico se desiderato e salvare.
  1. Revisionare le raccomandazioni tecniche preliminari generate automaticamente dai superamenti dei parametri contro i limiti di regime nella scheda raccomandazioni per bene, approvandole o scartandole secondo necessità.
  2. Rispondere al questionario del registro attività confermando che le attività di conformità programmate sono state eseguite nei tempi previsti, raggruppate per tipo di bene.
  3. Monitorare il livello di completamento della valutazione tramite l’anello in testa e contrassegnare le fasi come completate al termine.
  4. Redigere il sommario esecutivo nella fase Conclusione del Rischio utilizzando un testo personale o generandolo dai dati raccolti. Salvare il sommario prima di terminare.
  5. Concludere la valutazione del rischio per bloccarla come definitiva; questa operazione è irreversibile.

Gestire le non conformità con i casi

Monitorare e gestire le evidenze che richiedono interventi di follow-up attraverso i casi.

  1. I casi possono essere generati automaticamente dal motore di regole quando i risultati di laboratorio o i valori dei parametri superano le soglie definite, oppure creati manualmente al riscontro di non conformità sui beni.
  2. Creazione manuale di un caso:
  3. Accedere alla scheda Casi della località.
  4. Selezionare Nuovo Caso.
  5. Compilare i campi obbligatori Bene e Titolo, e facoltativamente Gravità, Descrizione, attività di follow-up e allegati, quindi creare il caso.
  6. Assegnare i casi ai membri responsabili del team dal menu azioni del caso. Solo gli utenti con ruoli Responsabile, Amministratore o Proprietario possono effettuare assegnazioni.
  7. Aggiungere attività di follow-up ai casi per pianificare lavorazioni correttive, applicandole eventualmente anche ai casi aperti correlati.
  8. Collegare casi correlati per raggrupparli secondo la causa principale e gestirli in modo coordinato.
  9. Chiudere un caso quando la risoluzione è completa, approvando le attività suggerite e aggiungendo note di chiusura. Sono autorizzati alla chiusura soltanto Responsabili, Amministratori o Proprietari.
  10. Riaprire casi chiusi se sono necessari ulteriori interventi.
  11. Collegare beni e sistemi ai casi per associare chiaramente le non conformità all’attrezzatura o all’impianto interessato.

Registrare e gestire i risultati di laboratorio

Inserire e amministrare i dati delle analisi di laboratorio e la documentazione associata.

  1. Al termine di un prelievo campioni viene creato automaticamente un lavoro di inserimento risultati per l’immissione dei valori di laboratorio.
  2. Registrare i valori misurati dal laboratorio nel lavoro di inserimento risultati, inserendo il risultato di ogni parametro e completando l’attività.
  3. Archiviare il certificato di laboratorio (ad esempio un PDF) nella libreria Documenti, poiché i moduli dei lavori accettano solo immagini.
  4. I risultati di laboratorio fuori norma generano automaticamente casi al completamento del lavoro.
  5. Generare un rapporto PDF dei risultati di laboratorio dal lavoro completato tramite la sezione Rapporto Risultati di Laboratorio o dal pannello Documenti.
  6. Gli utenti senza diritti di creazione rapporti possono comunque consultare e scaricare i rapporti esistenti dalla libreria Documenti.

Generare e condividere rapporti di conformità

Creare documenti ufficiali per dimostrare la conformità sulla base delle valutazioni del rischio e dei dati registrati.

  1. Generare rapporti di valutazione del rischio:
    Nella fase Conclusione del Rischio di una valutazione, selezionare il tipo di rapporto appropriato (ad esempio PPCL o PSL) e generare il rapporto.
  2. Generare altri tipi di rapporto come il Registro della Località, le Raccomandazioni Tecniche o lo Schema di Controllo tramite il pannello Documenti > Genera Rapporto. Selezionare la località, la valutazione, la visita o il lavoro secondo necessità.
  3. Limitare l’ambito del rapporto dove supportato (Schema di Controllo, Raccomandazioni Tecniche) a specifiche strutture, aree, sistemi o beni.
  4. Scaricare i rapporti generati dalla libreria Documenti una volta che lo stato indica Pronto.
  5. Condividere i rapporti via email dall’area Documenti, inviando link sicuri per il download ai membri dell’organizzazione con accesso al rapporto selezionato.
  6. Generare PDF del Registro della Località direttamente dalla scheda Registro della località impostando il periodo, l’ambito, le sezioni, i riferimenti e la lingua del rapporto, confermando il firmatario e creando il PDF.

Mantenere evidenze e documentazione

Conservare tutti i documenti necessari accessibili per audit e revisioni.

  1. Caricare certificati esterni, fotografie o altri file di prova nella libreria Documenti, preferibilmente inserendoli nella cartella corrispondente alla località.
  2. Organizzare e spostare i file tra cartelle per mantenere ordine e chiarezza.
  3. Scaricare i documenti in qualsiasi momento per utilizzi offline o per condivisioni esterne alla piattaforma.
  4. Accedere ai Documenti anche dall’app mobile tramite il menu per revisioni e download in cantiere.