Questo articolo spiega come dimostrare e provare la conformità alla normativa sulla legionella utilizzando BriqSafe, acquisendo, valutando e riportando i dati rilevanti su località, sistemi, aree e beni.
NotaRuoli richiesti: Ispettore (per le valutazioni), Tecnico (per l’inserimento dati e il collegamento dispositivi), Responsabile (per approvazioni e gestione casi)
Preparazione della località e dei beni per la conformità
Assicurarsi che tutte le località, strutture, sistemi, aree e beni siano correttamente registrati e dettagliati affinché il piano di conformità possa essere generato e applicato correttamente.
- Aprire la scheda Strutture della località e aggiungere eventuali strutture mancanti indicando il Nome Struttura e il Tipo Struttura. In alternativa, modificare il Tipo di Impianto e il Regime di Controllo.
- Inserire i sistemi sotto ogni struttura aprendo la scheda Sistemi e aggiungendo il Tipo di Sistema richiesto. Assegnare un nome al sistema se desiderato, altrimenti verrà usato il tipo come predefinito.
- Creare aree all’interno delle strutture tramite l’editor della pianta: selezionare un piano, usare Aggiungi Ambiente, disegnare e denominare l’ambiente, assegnare un Tipo di Ambiente e salvare la pianta.
- Popolare i beni posizionandoli sulla pianta nell’apposita modalità Beni usando la Libreria Beni. Selezionare un ambiente e aggiungere i beni cliccando sul tipo o trascinandoli nel punto esatto.
- Completare i dettagli principali di ogni bene aprendo la scheda dalla lista Beni: compilare il campo obbligatorio Numero Bene, aggiungere eventualmente un Nome, selezionare la Posizione nella Rete e salvare.
- Collegare ciascun bene ai sistemi di riferimento aprendo la scheda Sistemi Collegati, utilizzando Collega sistema per selezionare uno o più sistemi nella stessa località.
Si ricorda che il regime di controllo assegnato a strutture o aree definisce le attività di conformità generate. Senza un regime di controllo non verranno create attività di conformità.
Eseguire una valutazione del rischio
Usare le valutazioni del rischio per registrare e verificare i dati di conformità su località, sistemi, aree e beni.
- Avviare una valutazione del rischio aprendo la scheda Strutture della località e selezionando Nuova Valutazione del Rischio. Impostare l’ambito e la programmazione secondo necessità e creare la valutazione.
- Definire l’ambito della valutazione selezionando strutture, aree e sistemi da includere tramite il selettore Seleziona Ambito.
- Completare la raccolta dati di conformità nelle seguenti fasi nella sezione Da fare della valutazione:
- Sistemi: Aprire ciascun sistema, compilare Nome Sistema, Stato Operativo e Parametri. Modificare la valutazione in Positivo o Negativo se necessario e salvare.
- Aree: Aprire ogni area, compilare Nome Area, Occupazione (per gli ambienti), Tipo di Impianto se richiesto, e Parametri. Correggere manualmente lo stato della valutazione se si discosta dal risultato automatico, quindi salvare.
- Beni: Aprire ciascun bene, verificare i dettagli e inserire i Parametri manualmente o dai dati dei sensori. Modificare lo stato automatico se desiderato e salvare.
- Revisionare le raccomandazioni tecniche preliminari generate automaticamente dai superamenti dei parametri contro i limiti di regime nella scheda raccomandazioni per bene, approvandole o scartandole secondo necessità.
- Rispondere al questionario del registro attività confermando che le attività di conformità programmate sono state eseguite nei tempi previsti, raggruppate per tipo di bene.
- Monitorare il livello di completamento della valutazione tramite l’anello in testa e contrassegnare le fasi come completate al termine.
- Redigere il sommario esecutivo nella fase Conclusione del Rischio utilizzando un testo personale o generandolo dai dati raccolti. Salvare il sommario prima di terminare.
- Concludere la valutazione del rischio per bloccarla come definitiva; questa operazione è irreversibile.
Gestire le non conformità con i casi
Monitorare e gestire le evidenze che richiedono interventi di follow-up attraverso i casi.
- I casi possono essere generati automaticamente dal motore di regole quando i risultati di laboratorio o i valori dei parametri superano le soglie definite, oppure creati manualmente al riscontro di non conformità sui beni.
- Creazione manuale di un caso:
- Accedere alla scheda Casi della località.
- Selezionare Nuovo Caso.
- Compilare i campi obbligatori Bene e Titolo, e facoltativamente Gravità, Descrizione, attività di follow-up e allegati, quindi creare il caso.
- Assegnare i casi ai membri responsabili del team dal menu azioni del caso. Solo gli utenti con ruoli Responsabile, Amministratore o Proprietario possono effettuare assegnazioni.
- Aggiungere attività di follow-up ai casi per pianificare lavorazioni correttive, applicandole eventualmente anche ai casi aperti correlati.
- Collegare casi correlati per raggrupparli secondo la causa principale e gestirli in modo coordinato.
- Chiudere un caso quando la risoluzione è completa, approvando le attività suggerite e aggiungendo note di chiusura. Sono autorizzati alla chiusura soltanto Responsabili, Amministratori o Proprietari.
- Riaprire casi chiusi se sono necessari ulteriori interventi.
- Collegare beni e sistemi ai casi per associare chiaramente le non conformità all’attrezzatura o all’impianto interessato.
Registrare e gestire i risultati di laboratorio
Inserire e amministrare i dati delle analisi di laboratorio e la documentazione associata.
- Al termine di un prelievo campioni viene creato automaticamente un lavoro di inserimento risultati per l’immissione dei valori di laboratorio.
- Registrare i valori misurati dal laboratorio nel lavoro di inserimento risultati, inserendo il risultato di ogni parametro e completando l’attività.
- Archiviare il certificato di laboratorio (ad esempio un PDF) nella libreria Documenti, poiché i moduli dei lavori accettano solo immagini.
- I risultati di laboratorio fuori norma generano automaticamente casi al completamento del lavoro.
- Generare un rapporto PDF dei risultati di laboratorio dal lavoro completato tramite la sezione Rapporto Risultati di Laboratorio o dal pannello Documenti.
- Gli utenti senza diritti di creazione rapporti possono comunque consultare e scaricare i rapporti esistenti dalla libreria Documenti.
Generare e condividere rapporti di conformità
Creare documenti ufficiali per dimostrare la conformità sulla base delle valutazioni del rischio e dei dati registrati.
- Generare rapporti di valutazione del rischio:
Nella fase Conclusione del Rischio di una valutazione, selezionare il tipo di rapporto appropriato (ad esempio PPCL o PSL) e generare il rapporto. - Generare altri tipi di rapporto come il Registro della Località, le Raccomandazioni Tecniche o lo Schema di Controllo tramite il pannello Documenti > Genera Rapporto. Selezionare la località, la valutazione, la visita o il lavoro secondo necessità.
- Limitare l’ambito del rapporto dove supportato (Schema di Controllo, Raccomandazioni Tecniche) a specifiche strutture, aree, sistemi o beni.
- Scaricare i rapporti generati dalla libreria Documenti una volta che lo stato indica Pronto.
- Condividere i rapporti via email dall’area Documenti, inviando link sicuri per il download ai membri dell’organizzazione con accesso al rapporto selezionato.
- Generare PDF del Registro della Località direttamente dalla scheda Registro della località impostando il periodo, l’ambito, le sezioni, i riferimenti e la lingua del rapporto, confermando il firmatario e creando il PDF.
Mantenere evidenze e documentazione
Conservare tutti i documenti necessari accessibili per audit e revisioni.
- Caricare certificati esterni, fotografie o altri file di prova nella libreria Documenti, preferibilmente inserendoli nella cartella corrispondente alla località.
- Organizzare e spostare i file tra cartelle per mantenere ordine e chiarezza.
- Scaricare i documenti in qualsiasi momento per utilizzi offline o per condivisioni esterne alla piattaforma.
- Accedere ai Documenti anche dall’app mobile tramite il menu per revisioni e download in cantiere.